Gli è costata 40 anni della propria vita, ma la pillola dei miracoli che sta realizzando potrebbe regalargliene altrettanti. Lo scienziato russo Vladimir Skulachev ha annunciato infatti la fine di una lunghissima fase di ricerca e l’inizio della sperimentazione umana, confermando al quotidiano inglese Daily Mail l’arrivo sul mercato nel giro di due anni di una sorta di elisir di lunga vita.
Il ricercatore dell’Università di Mosca ha decantato le lodi della sua scoperta, sottolineandone i benefici sulle cellule del nostro organismo derivanti dall’azione di contrasto nei confronti dell’ossigeno, che provoca ossidazione. Fondamentale per lo scambio di energia, l’ossigeno può anche provocare infatti la morte delle cellule. Grandi specialisti della comunità scientifica internazionale si sono detti entusiasti dei risultati ottenuti dal prof. Skulachev, come il premio Nobel Gunter Bobel, che ha dichiarato: “è stato dimostrato che i danni ossidativi sono enormi, ma noi non abbiamo un antiossidante del tipo che il professor Skulachev ha sviluppato. Egli è chiaramente il miglior scienziato bio-chimico e il maggior esperto di bio-energetica del mondo''.
Il prof. Skulachev spiega così i dettagli della sua scoperta: “il 99% delle volte l'ossigeno si trasforma in acqua ed è innocuo, ma in un 1% di casi si trasforma in un superossido potenzialmente velenoso. Dunque, il nostro compito era quello di trovare un antiossidante in grado di fermare questo processo''.
È l’obiettivo che sembra aver raggiunto creando una classe di antiossidanti più efficaci, denominati “Skulachev’s ions”, che sarebbero in grado di bloccare l’ossigeno nei casi in cui la sostanza diventi dannosa per le cellule. Cercando di eliminare via via gli effetti collaterali della sostanza messa a punto, il ricercatore russo ha prodotto un derivato della sostanza antiossidante Sqk1, decidendo di testarla innanzitutto su se stesso.
Non resta che aspettare l’ultima fase della sperimentazione per usufruire finalmente dell’elisir di lunga vita.
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Abstract from Skulachev's Aging is a Specific Biological Function article:
A concept postulating that aging is a specific biological function that promotes the progressive evolution of sexually reproducing species is reviewed. Death caused by aging clears the population of ancestors and frees space for progeny carrying new useful traits. Like any other important function, aging is mediated by several molecular mechanisms working simultaneously. At least three such mechanisms have been postulated thus far: 1) telomere shortening due to suppression of telomerase at early stages of embryogenesis; 2) age-related activation of a mechanism that induces the synthesis of heat shock proteins in response to denaturing stimuli; and 3) incomplete suppression of generation and scavenging of reactive oxygen species (ROS). None of these phenomena can kill the organism, but only weaken it, which becomes crucial under extreme conditions. This mechanism of age-induced death can be compensated for (within certain time limits) by several positive traits that greatly increase the evolutionary potential of species capable of performing this function. Similarly to apoptosis (programmed cell death), the programmed death of the body can be called "phenoptosis". Aging presumably belongs to the category of "soft" (extended in time and allowing a certain degree of compensation) phenoptosis, in contrast to "acute" phenoptosis; the death of salmon females immediately after spawning is a good example of the latter.
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tradotto in maniera automatica da google:
Abstract dalla vecchiaia Skulachev è un articolo specifico funzione biologica:
Un concetto postulando che l'invecchiamento è una specifica funzione biologica che promuove la progressiva evoluzione delle specie si riproducono sessualmente è esaminata. La morte causata dall'invecchiamento cancella la popolazione degli antenati e libera lo spazio per portare nuova progenie caratteri utili. Come ogni altra funzione importante, l'invecchiamento è mediata da numerosi meccanismi molecolari di lavoro contemporaneamente. Almeno tre di tali meccanismi sono stati postulati finora: 1) accorciamento dei telomeri a causa di soppressione della telomerasi nelle prime fasi dell'embriogenesi, 2) l'attivazione legate all'età di un meccanismo che induce la sintesi delle proteine da shock termico in risposta a stimoli denaturazione; e 3) incompleta soppressione della generazione e scavenging delle specie reattive dell'ossigeno (ROS). Nessuno di questi fenomeni può uccidere l'organismo, ma solo la indeboliscono, che diventa fondamentale in condizioni estreme. Questo meccanismo di età indotta la morte può essere compensata (entro determinati limiti di tempo) da alcuni tratti positivi che aumentare notevolmente il potenziale evolutivo della specie in grado di svolgere questa funzione. Allo stesso modo per apoptosi (morte cellulare programmata), la morte programmata del corpo può essere chiamato "phenoptosis". Invecchiamento presumibilmente appartiene alla categoria dei "soft" (esteso nel tempo e consentono un certo grado di compensazione) phenoptosis, in contrasto con "acuto" phenoptosis, la morte delle femmine salmone subito dopo la deposizione è un buon esempio di questi ultimi.
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