Bruno Sacchi e gli altri, chi è rimasto nello showbiz e chi ha detto basta.
Per gli adolescenti degli anni ’80 (e spesso anche per i loro genitori) il telefilm ‘I ragazzi della terza C’ rappresentava un appuntamento imperdibile nella televisione italiana dell'epoca.
La mitica serie, interamente prodotta in Italia, andò in onda per tre stagioni sulle reti Mediaset (allora Fininvest) dal 1987 al 1989, ed ebbe talmente tanto successo da diventare un vero ‘must’ per i giovani di allora, che si divertivano ad imitare i personaggi e a ripeterne le battute più divertenti.
Nonostante la fortuna del telefilm, solo alcuni degli attori del cast hanno continuato a lavorare nel mondo dello spettacolo, in particolare in televisione e in teatro, mentre altri hanno preferito dedicarsi ad una vita lontana dalle telecamere.
Tra coloro che hanno proseguito la carriera nello showbiz c’è Fabrizio Bracconeri, attore romano che nella serie interpretava il simpatico Bruno Sacchi, ragazzo timido e buono, sempre pronto ad aiutare gli altri. Come racconta lo stesso Fabrizio nel suo blog, il suo esordio avvenne nel 1983, quando partecipò al film di Carlo Verdone ‘Acqua e sapone’, per poi proseguire con altre apparizioni in vari film degli anni ’80 come ‘Amarsi un po’’ e ‘Animali metropolitani’. Dopo la fine de ‘I ragazzi della terza C’, Bracconeri partecipa a ‘College’, un’altra serie italiana in cui, tra gli altri, recita anche la Miss Italia Federica Moro. Negli anni ’90 Bracconeri appare in alcuni film italiani come ‘Fratelli d’Italia’ e ‘Saint Tropez Saint Tropez’, mentre nel ‘92 viene ‘arruolato’ nella squadra di ‘Forum’ di Rita Dalla Chiesa. Dopo essersi dedicato al teatro negli anni ’90 (con un temporaneo abbandono della tv), nel 2003 l’attore torna a ‘Forum’, dove possiamo vederlo ancora oggi. Per il cinema, nel 2005 partecipa al film ‘Gas’ di Luciano Melchiona. Nel 2009 pubblica un libro di ricette, ‘Rita consiglia… le ricette di Bracco’ (dove Rita non è altri che la sua grande amica Rita Dalla Chiesa). L’attore è sposato ed è padre di quattro figli.
Sacchi..... DUE
Fabio Ferrari interpretava Enrico Lazzaretti, detto Chicco, il trascinatore della classe nonché lo studente più ‘anziano’, essendo pluri-ripetente. Fabio, classe 1959, è figlio del noto attore Paolo Ferrari, di cui ha seguito le orme continuando, dopo il successo de ‘I ragazzi della terza C’, a lavorare sulle scene come attore cinematografico, televisivo e teatrale. Anche Ferrari, come Bracconeri, partecipa alla serie tv ‘College’, e poi lo vediamo ne ‘La dottoressa Giò’, ‘Un posto al sole’, ‘Sei forte maestro’, ‘La squadra’, ‘Don Matteo’. Ferrari partecipa anche ad alcune pellicole cinematografiche come ‘Concorrenza sleale’ (2001), ‘Natale in India’ (2003), ‘La cena per farli conoscere’ (2007) e ‘Il figlio più piccolo’ (2010). L’attore, che è sposato ed è padre di una bambina, ha ottenuto un buon successo in teatro recitando nella commedia ‘Chat a due piazze’ con Lorenza Mario e Raffaele Pisu.
Lazzaretti!!!! Ma all'epoca quanti hanni aveva... alla faccia del ripetente... troppo mito
Ne ‘I ragazzi della Terza C’, Renato Cestiè interpretava Massimo Conti, belloccio e appassionato di sport, attratto, come l’amico Chicco, dall’affascinante Sharon Zampetti. Prima di approdare sul piccolo schermo con ‘I ragazzi della terza C’, Cestiè aveva partecipato a diverse pellicole cinematografiche di successo (esordì a soli otto anni in ‘Reazione a catena’ di Mario Bava). Quando si unì al cast del telefilm, l’attore aveva già una bella carriera alle spalle ed era considerato un simbolo dei cosiddetti ‘lacrima movies’ degli anni ’70. Dopo la fine de ‘I ragazzi della terza C’, Cestiè partecipa a qualche pellicola cinematografica come ‘Le nuove comiche’ (1994) per poi ritirarsi dal mondo dello spettacolo e aprire una palestra a Roma, sua città natale.
Ecco lui invece mi stava sui coxxioni in una maniera tremenda...
Stefania Dadda e Francesca Ventura interpretavano rispettivamente Elias e Tisini, le due ‘secchione’ della classe. La Dadda, di origine bresciana, è laureata in Lettere e Filosofia ("Storia e Critica del Cinema") e attualmente lavora per Raisat, per cui realizza documentari e servizi filmati. Francesca Ventura, di origine romana, che negli anni ’80 partecipa a pellicole cinematografiche di un certo successo come ‘In viaggio con papà’ (1981), ‘Vado a vivere da solo’ (1982), ‘Sapore di mare 2 - Un anno dopo’ (1983), dopo la chiusura de ‘I ragazzi della terza C’ si dedica al teatro, pur non disdegnando di apparire in film come ‘Celluloide’ (1996), ‘Il talento di Mr. Ripley’ (2002) e soprattutto ‘Le valigie di Tulse Luper – La storia di Moab’ (2003, di Peter Greenaway). Oltre ad essere un’appassionata insegnante di recitazione, negli ultimi anni è diventata anche una scrittrice di romanzi gialli.
sniff sniff
Ne ‘I ragazzi della terza C’ Daniele Rutelli e Rossella Schnell erano i due teneri ed eterni fidanzatini della classe, interpretati rispettivamente da Giacomo Rosselli e da Claudia Vegliante. Rosselli, milanese, all’inizio della sua carriera nello spettacolo ha recitato nel film ‘Segni particolari: bellissimo’ (1983), con Adriano Celentano e Federica Moro, e poi in ‘Vacanze in America’ (1984). Dopo la fine della serie, l’attore si è dedicato al teatro, recitando anche a fianco di Alessandro Gassman (ne ‘La parola ai giurati’). Claudia Vegliante ha cominciato la sua carriera a soli otto anni (in un film diretto da Stefano Vicario) ed è stata protagonista, nel 1984, della pellicola ‘Uno scugnizzo a New York’ con Nino D’Angelo. Per la sua abilità nel ballare il tip tap, nel 1983 ha vinto la ‘Targa d’argento’ al ‘Fred Astaire international tap dance championship’ di New York, e per questo è stata anche invitata al ‘Maurizio Costanzo Show’. Dopo la fine della serie, si dedica al teatro.
....e odiavo pure loro.....
Sharon Zampetti era il personaggio più snob della ‘terza C’: bionda e molto bella, la giovane era l’oggetto del desiderio di Chicco e Massimo, ma era molto controllata dal padre, il signor Zampetti (Guido Nicheli), un ricco industriale degli insaccati. Anche l’attrice che la interpretava sul piccolo schermo si chiama Sharon (di cognome, però, fa Gusberti) e, prima di entrare nel cast de ‘I ragazzi della terza C’, aveva recitato in ‘Yuppies’ e ‘Via Montenapoleone’ (entrambi diretti da Carlo Vanzina). Dopo aver lasciato la serie, la Gusberti si è sposata e ha avuto due figli, e per questo ha preferito abbandonare il mondo dello showbiz, dedicandosi completamente alla famiglia.
Nicoletta Elmi, nipote della celebre Maria Giovanna Elmi, nella serie interpretava Benedetta Valentini, una studentessa dark, appassionata di letteratura e cinema orientale, specialmente coreano, film horror, cucina alternativa, meditazione. Anche lei, come Cestiè, esordisce giovanissima, e con l’attore partecipa alla pellicola di Mario Bava ‘Reazione a catena’. In seguito, la Elmi prende parte anche al ‘cult’ di Dario Argento ‘Profondo rosso’. Tra il 1969 e il 1985 ha recitato in diciotto film, quasi tutti appartenenti al genere thriller. Dopo la fine delle riprese de ‘I ragazzi della terza C’, la Elmi si è ritirata dalle scene e si è dedicata alla professione di logopedista.
Ma vogliamo ricordare un pò meglio il padre di Sharon... il sempre mitico ed indimenticato Guido Nicheli... ho tutt'ora la maglietta con su scritto: "l'idea mi esalta"... quanti bei ricordi.......
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